Ultima modifica: 2 febbraio 2016

Il cyberbullismo

Il cyberbullismo (“bullismo elettronico” o “bullismo in internet”) è una forma di bullismo attuata attraverso l’uso dei Nuovi Media (dai cellulari a tutto ciò che si può connettere a internet). Come il bullismo tradizionale è una forma di prevaricazione e di oppressione reiterata nel tempo, perpetuata da una persona o da un gruppo di persone più potenti nei confronti di un’altra persona percepita come più debole.

Le  caratteristiche  tipiche  del  bullismo  sono  l’intenzionalità,  la  persistenza  nel  tempo, l’asimmetria  di  potere  e  la  natura  sociale  del  fenomeno  (Olweus,  1996),  ma  nel cyberbullismo intervengono anche altri elementi, quali:

  • L’impatto: la  diffusione  di  materiale  tramite  internet  è incontrollabile  e  non  è  possibile prevederne  i  limiti  (anche  se  la situazione  migliora,  video  e immagini  potrebbero  restare online).
  • La possibile  anonimità:  chi offende  online  potrebbe  tentare di  rimanere  nascosto  dietro  un nickname  e  cercare  di  non essere identificato/a.
  • L’assenza di  confini  spaziali:  il cyberbullismo  può  avvenire ovunque,  invadendo  anche  gli spazi  personali  e  privandol’individuo dei suoi spazi-rifugio (la vittima può essere raggiungibile anche a casa).
  • L’assenza di limiti temporali: il cyberbullismo può avvenire a ogni ora del giorno e della notte.

Sempre  più  spesso  il  cyberbullismo  è  collegato al bullismo tradizionale. Azioni di bullismo reale, ad  esempio,  possono  essere  fotografate  o videoriprese, per poi essere pubblicate e diffuse sul  web  (social  network,  siti  di  foto-video sharing,  email,  blog,  forum  e  chat).  Il

cyberbullismo è un fenomeno che va affrontato a scuola  perché  è  quasi  sempre  strettamente legato a questo luogo. Sono numerosi gli episodi di cyberbullismo più o meno gravi  che abbiamo individuato  nella  maggior  parte  delle  classi incontrate nella fase preliminare del progetto.

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(tratto dal “Manuale per insegnanti” – Autore Mauro Cristoforetti  con il supporto di: Giulia Mancuso Brunella Greco, Claudio Morici, Cristina Casatta – Save the Children Italia www.savethechildren.it –

Video

Storie di ordinario Cyberbullismo

Video mostrato da Antonio Pellai nell’incontro dal tema: “La video-famiglia: appunti di educazione familiare per i genitori dei nativi digitali”

 

Altre Risorse

www.intreccio.eu, il nuovo sito a disposizioni di genitori, insegnanti ma soprattutto adolescenti che incuriositi o coinvolti in episodi di cyberbullismo o nelle diverse sfumature del fenomeno (sexting, teen dating violence, ecc…) vogliono saperne di più.  link_ico

 

I complimenti alla scuola secondaria di primo grado “Don Milani” di Lesmo (Monza Brianza) ha vinto il Leone d’Argento per la Creatività conferito dalla Biennale di Venezia in occasione dell’apertura del Carnevale dei Ragazzi grazie al video girato da una classe che si è schierata contro il bullismo. I ragazzi hanno realizzato un videoclip intitolato “Ciao bullo”, inventandosi un brano rap che è stato registrato prima in studio e poi nelle classi e negli spazi comuni della scuola.
Lesmo (Monza E Brianza, Lombardia) – 2 Febbraio 2016