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Corsi MOOC

Inclusione 4.0 – M.O.O.C.

Come completamento del progetto Azione#25 del PNSD “Inclusione 4.0” sulle tecnologie digitali,digitali, l’istituto Don Milani di Tradate ha attivato dei corsi modulari M.O.O.C. aperti a tutti i docenti interessati, riguardanti le tematiche di inclusione e didattica digitale.

Questi corsi, che potete trovare all’indirizzo https://www.donmilaniva.edu.it/pnsd/mooc/, sono composti ciascuno da più moduli, tra di essi collegati per quanto riguarda i temi, ma allo stesso tempo autonomi in relazione ai contenuti trattati.

Per l’accesso alla piattaforma è sufficiente inserire i propri dati anagrafici ed il proprio indirizzo email, facendo attenzione alla correttezza dei dati inseriti.

È possibile scegliere di seguire tutto il percorso proposto oppure solo una sua parte. I corsi si possono svolgere in modalità asincrona (non è necessario essere presenti online ad orari prestabiliti) e si compongono di video lezioni di breve durata accompagnate da approfondimenti testuali.
Al completamento di ogni corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione, valido per 6 ore di formazione.
Attraverso il completamento di tutti i mooc sarà possibile raggiungere un totale di 36 ore
riconosciute.

Cliccando sul titolo del modulo si potrà accedere alla pagina di visualizzazione del modulo.

Al completamento di tutti i moduli del singolo M.O.O.C. verrà reso disponibile l’attestato di completamento. L’attestato, quando disponibile, si aprirà in una nuova schermata e, a vostra discrezione, potrà essere stampato o salvato sul vostro device.


Modalità di Accesso
I m.o.o.c. saranno liberamente accessibili previa registrazione dell’utente che, al completamento del singolo m.o.o.c., potrà scaricare da questo stesso portale gli attestati di completamento dei corso sostenuti.

Modalità di Completamento
Ogni singolo corso sarà composto di più moduli, ognuno focalizzato su un particolare aspetto della tematica trattata dal m.o.o.c.
Il singolo m.o.o.c. sarà considerato completato al completamento di tutti i moduli che lo compongono.
Ogni modulo, a sua volta, sarà considerato completato una volta visualizzato interamente il video di formazione di cui è costituito; qualora il video di formazione fosse integrato con dei documenti aggiuntivi (e.g., dispense, slides, etc.) sarà anche richiesto all’utente di visualizzare tutti i documenti allegati.

Supporto
Per qualsiasi chiarimento o per segnalare eventuali problematiche riscontrate sul portale, è possibile inviare una mail al docente di riferimento Prof. Albertini Davide cliccando sul seguente link.

Safer Internet Day

Gennaio 2020  – Safer Internet Day –

Il Safer Internet Day, traducibile con “Giornata per Internet più sicuro”, è una manifestazione che si svolge ogni anno il secondo giorno della seconda settimana di febbraio e si compone di vari eventi e convegni dedicati a temi legati alla sicurezza online. Il polo dell’innovazione digitale vuole inserirsi in questo scenario proponendo  una breve attività ludica da condurre in classe, liberamente nell’arco della giornata dell’11 febbraio, per innescare una discussione attiva tra i ragazzi coinvolti. Rispetto al livello di coscienza critica delle scolaresche, i dati saranno rielaborati statisticamente e la fotografia che se ne ricaverà sarà restituita alle scuole coinvolte.

Ogni scuola potrà indicare un docente interno che riceverà semplici indicazioni d’uso e che potrà essere supportato dal referente del bullismo e/o dall’animatore digitale. Il numero di classi aderenti non prevede restrizioni.

Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 3 febbraio. Per qualsiasi chiarimento è possibile rivolgersi al polo per la formazione digitale info@docentiweb.istruzione.varese.it c/o IS don Milani Tradate.

Formazione online per docenti di lingua inglese della scuola statale e paritaria

WEBINAR

gratuiti –

Calendario dei prossimi live

 

29/01/2020 – Ready, Steady, Trinity Stars

05/02/2020 – Ready, Steady, Exams! GESE 3,4

12/02/2020 – Ready, Steady, Exams! GESE 1,2,3

19/02/2020 – Ready, Steady, Exams! GESE Grades 5-6

26/02/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE I Speaking & Listening

04/03/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE I Reading & Writing

11/03/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE II Speaking & Listening

18/03/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE II Reading & Writing

I nostri webinar di Teacher Support e Teacher Development sono frequentati con entusiasmo da anni da centinaia di docenti su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di imperdibili occasioni di sviluppo professionale in cui approfondire la struttura degli esami Trinity di lingua inglese e scambiare preziose esperienze e buone pratiche tra colleghi.

Per partecipare è necessario registrarsi ed essere dotati di connessione Internet.

 Incontra  Trinity

Incontra il team italiano di supporto di Trinity College London: calendario degli appuntamenti e richieste di incontro nella tua sede

Team italiano di supporto

0534801902 Informazioni
0534801901 Supporto Amministrativo
0534801903 Supporto Accademico esami di lingua inlgese
0534801906 Esami di Musica
0534801905 Fax

A Bari la lezione geniale: la trigonometria è una festa fra seni e coseni

Al bando le lezioni noiose del docente che con tono monocorde inanella principi e operazioni. Agli studenti del Politecnico di Bari, Alessio Pomponio, professore associato di analisi matematica, spiega le funzioni trigonometriche come una festa. Con tangente, seno e coseno, oppure le variabili x o -x a nel parterre degli invitati. E le imita anche con il corpo in un video che ha fatto il giro del web fra studenti e addetti ai lavori. Per esempio, a proposito delle funzioni constanti allarga le braccia simulando una retta orizzontale e dice: “Tutti si stanno divertendo. A modo loro anche le funzioni costanti”. Poi un altro gioco di parole: “C’è chi è più calmo e più pacato. Ci sono le funzioni composte, no? Ma ovviamente c’è chi si sta scatenando di più: seno e coseno. E non vi dico la tangente”, annota il prof suscitando lo stupore (e l’attenzione) dei suoi studenti. Per questo gli addetti ai lavori, su Facebook, osservano come Pomponio “ha spiegato l’andamento delle funzioni trigonometriche in un modo così simpatico da restare a vita nelle menti degli studenti presenti”.
È il commento degli autori della pagina Facebook ‘Ingegneria del suicidio’
di Cenzio Di Zanni

(Video Facebook)

 

Il “navigatore” dei magi

Cometa, congiunzione planetaria, supernova: queste le ipotesi astronomiche che potrebbero corrispondere alla stella che nel Vangelo di Matteo indica la strada verso la grotta della natività. E il 25 dicembre, festa del Sol Invictus, diviene il giorno del Natale. Un’interessante articolo di  di Giuseppe Bonacina sulla rivista PRISMA

La mettiamo in cima all’albero di Natale e sul tetto della capanna del presepe. È la stella cometa, un simbolo del Natale cristiano perché è la luce che, secondo il Vangelo di Matteo, ha indicato ai Magi la direzione per Betlemme: “Ecco: la stella, che avevano visto nel suo sorgere, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino”. Un racconto affascinante che nasconde forse una verità scientifica che molti hanno cercato di trovare.

Anzitutto, l’astronomia ci ricorda che il termine “stella cometa” è un non-senso: una stella produce energia e brilla di luce propria mentre una cometa è un conglomerato di ghiaccio, silicati e polvere (con pure qualche preziosa molecola organica) che, per azione della radiazione solare, si illumina e si disperde in una lunga coda. Insomma, niente più che a dirty snowball (una palla di neve sporca) secondo la pungente definizione del “cometologo” americano Fred Whipple.

La presenza nel cielo notturno di un fenomeno luminoso persistente e visibile a occhio nudo è un evento astronomico possibile per cause diverse. Deve però conciliarsi con quanto descritto da Matteo e collocarsi negli anni di nascita di Gesù, riguardo alla quale i Vangeli dicono solo che precedette la morte del Re Erode (dal 4 all’1 a.C.) per cui, incrociando indirette testimonianze storiche e calendariali, c’è concordanza sul periodo: dal 7 al 5 a.C.Fonte: Prisma

 

Corso on line D.I.V.A.

l Polo dell’Innovazione Digitale di Varese propone il Corso on line D.I.V.A. (Didattica Immersiva Virtuale e Aumentata), un percorso dedicato alla didattica immersiva dove verranno mostrati strumenti e strategie per la costruzione di lezioni coinvolgenti e interattive con la realtà virtuale e aumentata. Saranno affrontati anche aspetti metodologici e pedagogici.

Abbiamo riunito docenti esperti ed appassionati provenienti da tutta l’Italia per dare vita ad un un ricco percorso on line incentrato sulla didattica innovativa supportata dala realtà aumentata, la realtà virtuale e altre forme di immersione. Ecco il TEAM

Vai al video di presentazione –> QUI

PREISCRIZIONI –>> QUI

Ulteriori informazioni

Parleremo di realtà virtuale (V.R.), vale a dire di visori, immagini e video 360, di tour virtuali e geolocalizzazione. Faremo prua verso ambienti ed app di vario genere, vedremo come realizzare ed  utilizzare foto e video 360° in una narrazione mirata, tracceremo una mappa delle risorse didattiche disponibili in rete e realizzeremo diverse tipologie di tour virtuali.

Con la realtà aumentata (A.R.) salperemo dai codici QR, toccheremo modelli 3D, approderemo al magic cube ed altro ancora.L’A.R. parte da un oggetto fisicamente presente (un codice, un’immagine …) e ne AUMENTA i contenuti attraverso altre risorse e significati.

Navigheremo in  altri contesti immersivi a partire dal chrome key, che consente la realizzazione di video con “fotomontaggi”, dando vita ad avatar di personaggi storici e simpatici animali antropomorfi.

Articolazione dei corsi

Per quanto riguarda i contenuti è possibile scegliere tra due livelli di corso:

– MOOC D.I.V.A. primo livello dedicato a coloro che si approcciano per la prima volta alla didattica con le realtà aumentata, virtuale e immersiva.

– MOOC D.I.V.A. secondo livello, per coloro che hanno dimestichezza almeno con il reperimento immagini e video 360°, con il loro allestimento in contenitori web; che utilizzano i QR Code nella didattica, hanno indossato visori, usano la AR dei libri di testo, conoscono app virtuali o aumentate per la didattica; che sanno come realizzare fotografie o video con sfondi di materiale predisposto in precedenza. In generale è rivolto a quanti hanno già delle conoscenze di  base sulla realtà virtuale, aumentata e immersiva.

Se non interessati al corso completo è possibile seguire uno o più dei seguenti moduli:

– MOOC solo didattica  con realtà aumentata (AR)

 MOOC  solo didattica con realtà virtuale (VR)

– MOOC solo didattica immersiva

Tutte le articolazioni dei corsi  prevedono due diverse soluzioni:

– GRATUITA, con visione dei materiali, senza certificazione delle ore di formazione, nessuna classe virtuale o tutoring previsti

– A PAGAMENTO, con inserimento in una classe virtuale seguita da un tutor e conseguimento della certificazione finale valida ai fini della formazione.

Costi e modalità di pagamento

I costi delle versioni a pagamento sono così riepilogabili:

– MOOC D.I.V.A. PRIMO livello – 90€ – ore di formazione riconosciute 30

– MOOC D.I.V.A. SECONDO livello – 90€ – ore di formazione riconosciute 30

– MOOC D.I.V.A. PRIMO e SECONDO livello – 150 €  fruizione dilazionabile nel tempo (compri ora il secondo livello e ne usufruisci dopo aver seguito il primo livello) — ore di formazione riconosciute 60

– MOOC D.I.V.A. solo AR – 50€ –  ore di formazione riconosciute 25

– MOOC D.I.V.A. solo VR – 50€ – ore di formazione riconosciute 25

– MOOC D.I.V.A. solo immersivo (senza AR e VR) – 50€ – ore di formazione riconosciute 25

Modalità di pagamento:

– carta docente, direttamente da SOFIA

– bonifico bancario

Formazione on line qualificata, certificata

Formazione qualificata, certificata (ai sensi della DIRETTIVA ACCREDITAMENTO ENTI DI FORMAZIONE Prot. N. 170 -21/03/2016) e gratuita sui temi ‘Tecnologie e inclusione’, realizzata dall’Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal CTS di Genova e dal Liceo Classico e Linguistico C. Colombo di Genova, nell’ambito di progetti approvati dal MIUR o dall’USR Liguria.

L’ACCESSO AI CORSI È LIBERO E GRATUITO

Per ottenere gli attestati di partecipazione è necessario creare un account (cliccare su login e poi su crea un account), accedere ai corsi e poi iscriversi (iscriviti al corso)

Accedi alla pagina di LOGIN

Corsi disponibili

SCUOLE, ALLARME SOCIAL SMARTPHONE E TABLET ORMAI FUORI CONTROLLO

Nelle scuole dilaga l’allarme per «l’uso improprio» dei telefonini in classe. Sono trascorsi dodici anni da quando una circolare del ministero della pubblica istruzione ha formalmente vietato i cellulari a scuola durante le ore di lezione, ma da allora la situazione è progressivamente finita fuori controllo tra atti di bullismo prima ripresi con gli smartphone poi condivisi sui social network e studenti sorpresi a copiare i compiti in classe da telefonini e tablet. Insomma, una valanga di incidenti di percorso «digitali» e utilizzi impropri delle nuove tecnologie.
Un’indagine del Laboratorio Adolescenza di Milano ha rilevato che la quasi totalità degli studenti italiani (98,8%) sono contrari al divieto di portare il cellulare a scuola e solo il 20% ritiene più giusto spegnerlo in classe. Per tutti gli altri basta che venga silenziato. Lo smartphone solo per una minoranza di allievi è utile ad apprendere.
A usare il telefonino per scopi didattici «spesso» sono il 29,4% e almeno «qualche volta» il 47,1%, ma, nonostante sia vietato, i numeri (riportati nella tabella qui accanto) raccontano una realtà opposta e descrivono l’abuso sistematico delle nuove tecnologie tra i giovani. E cioè: l’84% dei preadolescenti ha un profilo social, ma naturalmente al momento dell’iscrizione nessuno ha indicato la sua vera età, neppure chi l’ha fatto con un genitore presente. Internet per i ragazzi è un mondo a parte: il 91% non parla con i familiari di ciò che vede o dice durante la navigazione, eppure la vita degli studenti è fortemente influenzata dai messaggi che arrivano dai social, tanto che il 60% clicca addirittura sulle pubblicità e 8 su 10 rispondono ai sondaggi virtuali fornendo così dati fondamentali per campagne pubblicitarie mirate. In Italia la profilazione dei minori è vietata fino ai 14 anni, ma è divenuta una prassi. L’uso incontrollato del web è ormai un allarme che riguarda non solo il comportamento degli studenti ma anche dei professori. Nei giorni scorsi a ritrovarsi nei guai è stato Emanuele Castrucci, docente di Filosofia del diritto all’ateneo di Siena. Finito sotto accusa a causa dei tweet filo-nazisti per cui ora rischia di essere licenziato, il professore si è difeso facendo appello alla «libertà di pensiero» e parlando di «opinioni personali», espresse «fuori dall’attività di insegnamento». Eppure, nonostante la frequentazione quotidiana e soesso ossessiva delle piazze virtuali abbia indotto molti a credere che il web sia una “zona franca”, il suo caso ci ricorda, al contrario, che le regole da rispettare ci sono.
Ogni diritto ha un limite

Fonte: La Stampa Maria Rosa Tomasello  roma

Chrome, attenzione a queste estensioni, spiano i tuoi dati

Secondo un ricercatore di sicurezza informatica, le estensioni legate agli antivirus di:  AVG e AVAST raccolgono molte informazioni, non utili per la sicurezza.

La cybersecurity è una continua lotta tra guardie e ladri, ma certe volte non ti puoi fidare neanche delle guardie. Lo ha scoperto Wladimir Palant, sviluppatore della nota estensione per browser Adblock Plus, che ha notato un comportamento molto strano in quattro estensioni collegate agli antivirus.

Si tratta delle estensioni Avast Online Security, AVG Online Security, Avast SafePrice e AVG SafePrice (i nomi sono doppi, perché Avast ha comprato AVG nel 2016) tutte collegate alle suite di sicurezza del gruppo Avast. Queste estensioni sono disponibili sia per Google Chrome che Mozilla Firefox e Opera e si comportano sempre nello stesso modo: secondo Palant rastrellano informazioni sul comportamento dell’utente, in quantità ben superiore a quanto basterebbe per garantire una navigazione sicura con Chrome, Firefox e Opera. Mentre Mozilla e Opera Software hanno già provveduto a rimuovere queste quattro estensioni, Google ancora no. E Palant non ha perso l’occasione per prendere in giro il gigante del Web.

Estensioni spione: quali dati raccolgono
La quantità di dati raccolta (e inviata ad Avast) dalle quattro estensioni antivirus è notevole: URL completa delle pagine che visitiamo, ID di tracking generato dall’estensione stessa, titolo della pagina visitata e percorso di provenienza, come siamo arrivati su una pagina (tramite link, digitando la URL, tramite un bookmark etc etc), un valore che indica se è la prima volta che visitiamo la pagina, codice Paese, nome e versione del browser usato, nome e versione del sistema operativo. Secondo Palant gran parte di queste informazioni non servono a proteggere la navigazione, ma a profilare finemente il comportamento dell’utente, le sue abitudini online e i contenuti che visualizza tramite i due browser.

I servizi Commerciali dell’IPSSCTS L.Einaudi di Varese, promo

Ecco lo spot promo video della I.P.S.S.C.T.S. L. Einaudi  di Varese!

Il promo video della scuola  è stato ideato e prodotto da Paolo Aquino.

Creare video promozionali coinvolgenti  è tra le forme di marketing più efficaci. Grazie ad una campagna promozionale ben strutturata e alle moderne piattaforme di video sharing (YouTube, Daily Motion, Vimeo, Google Video, ecc.) è possibile raggiungere diversi obiettivi, come migliorare la propria brand reputation o incrementare le vendite. I video infatti, se ben costruiti, sono in grado di entrare nella mente dei potenziali clienti e suscitare una risposta emotiva. Coinvolgere le persone è fondamentale affinché si facciano portavoce del messaggio e si innesti un meccanismo di diffusione virale.

Con piacere pubblico il video fatto dall’alunno e la sua risposta alla mia domanda di quale sia stato l’obiettivo del suo lavoro.  “Questo video l’ho fatto per presentare il mio indirizzo all’Open Day, per farlo mi sono concentrato al pubblico a cui è rivolto, vale a dire i ragazzi e non i genitori. Proprio per questo ho deciso di fare un video cartone, che non duri tanto e spieghi le cose essenziali in modo tale che il messaggio che voglio trasmettere sia capito rapidamente.”

Che dire, come Animatore Digitale, COMPLIMENTI!! Il lavoro è ben fatto, la grafica i testi e i loro contenuto sono ben strutturati e consentono al’utente una piacevole visione, la sua durata è e l’audio lo rendono efficace, coinvolgente  come strumento di comunicazione. Obiettivo raggiunto Paolo!

Siete d’accordo? condividete.

I.P.S.S.S.C.T.S. L.Einaudi Varese – I Servizi Commerciali – By Paolo Aquino

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