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Ultima modifica: 19 marzo 2017

Formazione Docenti: Nuove Tecnologie e Bisogni Educativi Speciali

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Destinatari L’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”. (Direttiva ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica“).

Il corso è pensato per i docenti che mirino ad un concreto intervento nella propria didattica, fornisce un’interpretazione pratica in merito alle ultime disposizioni relative agli strumenti di intervento per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali

 

Contenuti

 

Il percorso formativo analizza le metodologie didattiche opportunamente coniugate con le nuove tecnologie, dalle quali i docenti potranno attingere per realizzare la programmazione delle loro attività didattiche.

Presenta “rassegna ragionatadegli strumenti compensativi nella forma di programmi informatici, presenti sul mercato che mirano a supportare in modo indiretto lo sviluppo di strategie alternative per l’apprendimento.

Le possibilità  che le tecnologie  digitali  offrono  rispetto  all’accessibilità (incondizionata e non  esclusiva)  a materiali   e contesti  didattici le fanno diventare strumenti flessibili che, se utilizzati con l’intento di valorizzare le differenze,  consentono  di abbattere  le barriere di accesso all’apprendimento presenti nei contesti di istruzione, grazie  alle quali è possibile: individualizzare e cooperare, esplorare, creare,  inventare  e programmare, comunicare anche al di fuori dell’aula.

Webapps pertinenti: Prezi, easel.ly, Qizlet,  EDpuzle, Phrase IT.

Contenuti del percorso:

  • I disturbi specifici dell’apprendimento
  • Rassegna strumenti (cosa compensare: lettura, scrittura, calcolo, studio).
  • Strumenti compensativi per una didattica inclusiva
Metodologia La metodologia della formazione rappresenta un costante esercizio di studio e  di riflessione sulle modalità di come collocare “in situazione” l’evento  formativo  ,  di  come  allenarsi  a  pensare  la  formazione,  a trasformare  in  azione  l’idea  formativa,  a  individuare  un  metodo,  a  tracciare  le traiettorie di un  progetto, a inserire  nel percorso scelto le tecniche necessarie, a descrivere e a condurre la pratica formativa, a puntare agli obiettivi possibili, a misurare l’effetto di ricaduta in itinere e a conclusione.

Personalmente  negli  interventi  formativi  tendo  ad  andare  oltre  l’aula coniugando esperienze di “in aula” con metodi di didattica attiva  e di “fuori aula” con experiential learning e processi di comunicazione.

A  tale  proposito con l’obiettivo di fare rete condividendo, ad  ogni  intervento  viene  creata  una  classe virtuale, utilizzando  la piattaforma Edmodo,  attraverso  la  quale  vengono  rilasciati  materiali,  appunti, condividendo riflessioni

 

Competenze professionali in uscita

 

·         Conoscenza delle risorse disponibili per i BES e capacità di orientamento nell’individuazione di strumentazioni adeguate.

·         Competenza e capacità di scelta nella progettazione di un percorso per supportare le attività di studio dello studente con BES.

·         Capacità di progettare un assistive solution con assistive tecnology integrate nel gruppo classe.

 

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