Ultima modifica: 19 Giugno 2019
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NEOASSUNTI IN FORMAZIONE A.S. 2018-2019

Risorse digitali e loro impatto sulla didattica: laboratorio formativo docenti neoassunti o in passaggio di ruolo – a.s. 2018-2019

AMBITO TERRITORIALE 35 della Lombardia;  

Relatore Prof. Vito Natale

 

L’introduzione della didattica digitale è passata in Italia attraverso varie tappe:

  1. Agenda digitale
  2. Legge 107
  3. Piano Nazionale Scuola Digitale 2016-2018.
Per approfondimenti clicca alla fonte di quest’articolo a cura di Cecilia Martinelli, qui

Usare le risorse digitali nella didattica per competenze perché:

  1. Consentono un apprendimento significativo, non meccanico
  2. Consentono di sviluppare la competenza digitale (digital literacy e digital competence) e le altre competenze chiave.
  3. Facilitano dinamiche di apprendimento cooperativo
  4. Rispondono agli stili di apprendimento dei giovani in età scolare, i ragazzi:
    (mentre studiano fanno 1000 altre cose, sono Nativi digitali, lavorano in gruppo, sono ‘social’ Sono ‘tribù’ digitale, utilizzano ‘LO’ Learning Objects, Utilizzano BYOD Bring Your Own Device (Portare il proprio dispositivo).
  5. Riducono il digital divide
  6. Consentono di attuare strategie inclusive.

Se abbinate ad approcci didattici di tipo laboratoriale e/o a strategie di apprendimento cooperativo, contribuiscono ad attivare forme di apprendimento

  • formale (a scuola, docente-discente)
  • non formale (per es. formazione extracurricolare o autoformazione sull’uso di risorse) 
  • informale (per es. apprendimento fra pari).

Nel 2006 l’Unione europea ha stabilito quali siano le competenze chiave che i sistemi educativi dei paesi membri debbano mirare a sviluppare, in un quadro generale di Life Long Learning (apprendimento permanente).

La competenza digitale è la quarta delle competenze chiave per l’apprendimento permanente.

La competenza digitale quindi comprende:

  • abilità di base nell’uso delle TIC
  • capacità di
  • REPERIRE (capacità di ricerca attiva e selettiva)
  • VALUTARE (capacità di esercizio critico, anche da un punto di vista etico)
  • CONSERVARE (capacità di selezione degli strumenti hardware e software)
  • PRODURRE (capacità di individuare la risorsa il più funzionale al proprio scopo e saperne utilizzare le funzionalità)
  • PRESENTARE (capacità di organizzare il contenuto in una forma fruibile e adeguata alla contesto comunicativo)
  • SCAMBIARE (capacità di utilizzare i social media e le altre risorse di comunicazione e condivisione, compresa la posta elettronica).

Ma anche:

  • PROTEGGERE INFORMAZIONI (tutela della propria privacy: informazioni o immagini che non si intende divulgare, password, phishing, malware ecc., contrasto al cyberbullismo).

Le tecnologie di per sé non influiscono significativamente sulle pratiche didattiche…

  • UTILIZZARE CONSAPEVOLEMENTE E LEGALMENTEMATERIALI PUBBLICATI SUL WEB (rispetto del copyright, uso dei Creative commons ecc.).

Le tecnologie di per sé non influiscono significativamente sulle pratiche didattiche…

Ma se inserite in un contesto (anche)fisicamente predisposto alle attività di gruppo e alla didattica per competenze, favoriscono l’apprendimento collaborativo, per esperienza e per problem solving

Se utilizzate in modo appropriato all’interno dei processi di apprendimento esse possono costruire degli alleati preziosi per gli insegnanti.

Materiali per l’approfondimento

·        Nuove Tecnologie e loro impatto sulla didattica Proff. Coronella- Izzi
·        Nuove risorse digitali e loro impatto sulla didattica. Prof. M. De Berardis

 

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