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Formazione online per docenti di lingua inglese della scuola statale e paritaria

WEBINAR

gratuiti –

Calendario dei prossimi live

 

29/01/2020 – Ready, Steady, Trinity Stars

05/02/2020 – Ready, Steady, Exams! GESE 3,4

12/02/2020 – Ready, Steady, Exams! GESE 1,2,3

19/02/2020 – Ready, Steady, Exams! GESE Grades 5-6

26/02/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE I Speaking & Listening

04/03/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE I Reading & Writing

11/03/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE II Speaking & Listening

18/03/2020 – Ready, Steady, Exams! ISE II Reading & Writing

I nostri webinar di Teacher Support e Teacher Development sono frequentati con entusiasmo da anni da centinaia di docenti su tutto il territorio nazionale.

Si tratta di imperdibili occasioni di sviluppo professionale in cui approfondire la struttura degli esami Trinity di lingua inglese e scambiare preziose esperienze e buone pratiche tra colleghi.

Per partecipare è necessario registrarsi ed essere dotati di connessione Internet.

 Incontra  Trinity

Incontra il team italiano di supporto di Trinity College London: calendario degli appuntamenti e richieste di incontro nella tua sede

Team italiano di supporto

0534801902 Informazioni
0534801901 Supporto Amministrativo
0534801903 Supporto Accademico esami di lingua inlgese
0534801906 Esami di Musica
0534801905 Fax

Formazione on line qualificata, certificata

Formazione qualificata, certificata (ai sensi della DIRETTIVA ACCREDITAMENTO ENTI DI FORMAZIONE Prot. N. 170 -21/03/2016) e gratuita sui temi ‘Tecnologie e inclusione’, realizzata dall’Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal CTS di Genova e dal Liceo Classico e Linguistico C. Colombo di Genova, nell’ambito di progetti approvati dal MIUR o dall’USR Liguria.

L’ACCESSO AI CORSI È LIBERO E GRATUITO

Per ottenere gli attestati di partecipazione è necessario creare un account (cliccare su login e poi su crea un account), accedere ai corsi e poi iscriversi (iscriviti al corso)

Accedi alla pagina di LOGIN

Corsi disponibili

I servizi Commerciali dell’IPSSCTS L.Einaudi di Varese, promo

Ecco lo spot promo video della I.P.S.S.C.T.S. L. Einaudi  di Varese!

Il promo video della scuola  è stato ideato e prodotto da Paolo Aquino.

Creare video promozionali coinvolgenti  è tra le forme di marketing più efficaci. Grazie ad una campagna promozionale ben strutturata e alle moderne piattaforme di video sharing (YouTube, Daily Motion, Vimeo, Google Video, ecc.) è possibile raggiungere diversi obiettivi, come migliorare la propria brand reputation o incrementare le vendite. I video infatti, se ben costruiti, sono in grado di entrare nella mente dei potenziali clienti e suscitare una risposta emotiva. Coinvolgere le persone è fondamentale affinché si facciano portavoce del messaggio e si innesti un meccanismo di diffusione virale.

Con piacere pubblico il video fatto dall’alunno e la sua risposta alla mia domanda di quale sia stato l’obiettivo del suo lavoro.  “Questo video l’ho fatto per presentare il mio indirizzo all’Open Day, per farlo mi sono concentrato al pubblico a cui è rivolto, vale a dire i ragazzi e non i genitori. Proprio per questo ho deciso di fare un video cartone, che non duri tanto e spieghi le cose essenziali in modo tale che il messaggio che voglio trasmettere sia capito rapidamente.”

Che dire, come Animatore Digitale, COMPLIMENTI!! Il lavoro è ben fatto, la grafica i testi e i loro contenuto sono ben strutturati e consentono al’utente una piacevole visione, la sua durata è e l’audio lo rendono efficace, coinvolgente  come strumento di comunicazione. Obiettivo raggiunto Paolo!

Siete d’accordo? condividete.

I.P.S.S.S.C.T.S. L.Einaudi Varese – I Servizi Commerciali – By Paolo Aquino

Google Alert: cos’è, come funziona

Come rimanere sempre aggiornati relativamente agli argomenti che ci interessano di più? Per evitare di cercare quotidianamente online quegli articoli, quei video quelle storie che maggiormente ci appassionano, basta impostare Google Alert. Google Alert è un servizio ideato dal gigante di Mountain View che permette di monitorare la presenza di una parola o una frase di nostro interesse nel web e che invia un tracciare le pagine web pubbliche e creare degli avvisi rispetto alla presenza di determinati argomenti, parole o frasi.

Si tratta di un servizio Google che consente di monitorare il web e creare degli avvisi personalizzati successivamente inviati via e-mail. In questo modo è possibile essere sempre aggiornati rispetto ad argomenti che personalmente riteniamo più interessanti per svago o per lavoro, o, più in generale, per rimanere sempre aggiornati su cosa accade nel mondo e non solo.
Google Alert: cos’è
Lo scopo principale di Google Alert è quello di tracciare le pagine che contengono determinate parole chiave. Dunque, nel momento in cui volete seguire una specifica keyword, il servizio del colosso di Mountain View vi invierà un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica impostato ogni volta che viene pubblicato qualcosa con quella parola. Alert è molto famoso soprattutto nel settore del Web marketing. In parole povere, se qualcuno menziona una parola utile, voi riceverete una notifica.

Come funziona Google Alert
Prima di entrare nel vivo della guida, volevamo precisare che il servizio di Big G può essere utilizzato sia da PC che comodamente da smartphone e tablet sfruttando un semplicissimo browser che può essere Chrome, Firefox o Safari.  Purtroppo, almeno in questo momento, Google non ha sviluppato un’applicazione ad hoc da poter installare sul dispositivo mobile personale, quindi bisognerà usare la versione mobile del portale Internet. Ovviamente, per poter utilizzare Alert è necessario disporre di un account Google il quale può essere creato in pochi e semplici passaggi dall’apposita pagina Web seguendo la procedura guidata nel caso in cui non lo aveste. Per sfruttare al meglio Google Alert dal vostro computer (non importa se abbia Windows, masOS o Linux a bordo), vi basta seguire i passaggi elencati qui sotto:

  • Aprite il browser predefinito e collegatevi al sito Internet del servizio di Google.  All’interno della campo Crea un pulsante di avviso…, digitate la keyword che desiderate monitorare (es. il vostro nome e cognome, il nome di un personaggio famoso, il nome della squadra del cuore o qualsiasi altro termine che volete seguire).
    A questo punto, cliccate su Mostra opzioni presente poco sotto e impostate la frequenza con cui ricevere gli Alert fra Appena possibile, Al massimo una volta giorno o Al massimo una volta a settimana, indicate le fonti che volete monitorare impostando Automatica, News, Finanza, Blogs e così via, specificate la regione fra Tutte le aree geografiche, Italia o un’altra nazione e impostate la quantità di avvisi da ricevere fra Solo i risultati migliori o Tutti i risultati. Tutte queste opzioni potranno essere impostate dai menu a tendina presenti in corrispondenza delle voci riportate.
  • Dopo aver settato correttamente tutti i parametri, scegliete l’indirizzo e-mail preferito dal menu a tendina collocato accanto a Invia tramite e cliccate sul pulsante Crea avviso per completare la procedura.

Non appena Google rileverà un contenuto contenente la keyword impostata, vi invierà una notifica tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica precedentemente impostato. Nel caso in cui voleste smettere di ricevere aggiornamenti riguardanti una parola chiave preimpostata, basta semplicemente cliccare sull’icona cestino presente accanto al nome della keyword che trovate sotto la sezione I miei avvisi. In caso di errore, invece, è possibile modificare il nome della chiave pigiando sull’icona matita e poi sul pulsante Aggiorna avviso dopo aver completato i cambiamenti.

Attraverso la pagina principale di Google Alert è possibile anche vedere i suggerimenti da poter seguire, offerti proprio da Big G, cliccando semplicemente sul + presente in corrispondenza di ogni nome oppure sotto la sezione Io sul Web per monitorare il vostro nome o l’indirizzo e-mail.

Come anticipato qualche riga fa, in questo momento Google non mette a disposizione un’applicazione di Alert da installare sul proprio smartphone/tablet Android o iOS, quindi è necessario utilizzare la versione mobile del sito.

I passaggi da effettuare sono praticamente gli stessi visti per la versione desktop, quindi digitare il nome della keyword da seguire nel campo Crea un pulsante di avviso…, settare correttamente i vari parametri e aggiungere il tracciamento pigiando sull’apposito pulsante. Pure in questo caso è possibile usare le sezioni Io sul Web e Suggerimenti di Google Alert per seguire le parole chiave proposte dalla società californiana su Aziende, Musica, Film, Sezione di notizie, Sport, Salute e Tecnologia.

Modificare la modalità di invio degli avvisi
Google Alert consente di modificare l’ora del giorno in cui si desidera ricevere un avviso oltre che specificare se ogni singolo avviso deve essere raggruppato in un’unica e-mail, funzione chiamata “Digest”. È possibile selezionare le fonti ritenute migliori ai fini della ricerca scegliendo tra le diverse opzioni disponibili: automatica, notizie, articoli di blog o discussioni, ma anche video, libri e altro.

La frequenza con la quale Google invia gli avvisi può essere impostata su: appena possibile, al massimo una volta al giorno, al massimo una volta a settimana. È consentito selezionare la “qualità” delle fonti, scegliendo tra due tipologie di aggiornamento: solo i risultati migliori e tutti i risultati. Infine, nella casella dedicata all’indirizzo email al quale verranno inviati gli avvisi di Google Alert è possibile selezionare, in alternativa, il Feed RSS.

Perfezionare gli avvisi di Google Alert
È importante ricordare che il “motore di ricerca” di Google Alert è lo stesso che Big G utilizza quando effettuiamo una normale ricerca sul web. Per questo motivo, più si è dettagliati migliori saranno i risultati, permettendo di creare un sistema di notifica il più personalizzato e raffinato possibile. Per fare questo si può ricorrere, ad esempio, all’uso delle virgolette per evidenziare un termine da individuare in una query di ricerca più complessa. O, ancora, è possibile utilizzare tutti gli altri strumenti di ricerca che solitamente si usano su Google per raffinare i risultati della SERP.

Computer stanno imparando a leggere

Una recente notizia ha scombussolato il settore della SEO, ossia della Search Engine Optimization, in italiano ottimizzazione dei motori di ricerca. Si tratta delle tecniche utilizzate dagli esperti per posizionare i siti web nelle prime posizioni della SERP (Search Engine Result Page), ossia la pagina dei risultati di un motore di ricerca. Con oltre il 95% del mercato delle ricerche nelle proprie mani, oramai parlare di motori di ricerca è parlare sostanzialmente di Google.

Google Search è sicuramente il servizio più famoso tra i tanti offerti dall’azienda di Mountain View. Negli anni Google ha rilasciato tanti aggiornamenti per l’algoritmo che gestisce il motore di ricerca. Si è passati da un algoritmo abbastanza semplice, fino a un motore di ricerca capace di rilevare le differenze semantiche tra una parola e l’altra. E ora Google Search è pronto a fare un ulteriore passo in avanti. A fine ottobre 2019, infatti, Google ha annunciato di aver aggiornato i suoi algoritmi introducendo “BERT”, una nuova tecnica di Natural Language Processing (NLP) basata sulle reti neurali. Detta in parole molto semplici, BERT rende possibile a Google capire meglio cosa sta cercando l’utente, in modo da offrire una risposta migliore. BERT viene applicato a circa il 10% delle ricerche attuali, solo in lingua inglese. In futuro verrà applicato anche ad altri linguaggi e, molto probabilmente, ad una percentuale maggiore di ricerche. Ma BERT, in realtà, è una notizia non solo per chi fa SEO. Per capire il perché, però, dobbiamo prima scoprire come funziona BERT.

Cosa è Google BERT e come funziona.

L’acronimo BERT sta per “Bidirectional Encoder Representations from Transformers”. Si tratta di una evoluzione “bidirezionale” del metodo di comprensione del linguaggio “Transformers”, che a sua volta è un metodo che prende in considerazione non più i singoli accoppiamenti di parole, ma l’intera frase.

Prima di Transformers gli algoritmi di apprendimento del linguaggio naturale (cioè di come parlano gli umani realmente) si limitavano ad analizzare le parole in relazione a quella precedente e successiva. Così, per fare un esempio, potevano capire la differenza tra due espressioni molto simili come “oro bianco” e “oro nero”: nel primo caso si tratta di un metallo, nel secondo di petrolio. Transformers, invece, è più complesso perché va più a fondo nella scansione della frase oltre che dei singoli accoppiamenti di parole. BERT è ancora più evoluto: fa lo stesso lavoro di Transformers, ma leggendo la frase sia da sinistra a destra che da destra verso sinistra. In questo modo può capire che le parole “dalle” e “alle” hanno un senso completamente diverso in “lavorare dalle 9 alle 17 ininterrottamente” e in “le briciole dalle da mangiare alle galline”.

BERT capisce realmente cosa diciamo? I test GLUE

Fonte: Fastweb Digital Magazine

Stati Generali della Scuola Digitale

Stati Generali della Scuola Digitale – Bergamo, 29 – 11

Sono aperte le iscrizioni agli Stati generali della Scuola Digitale, evento che si svolgerà  a Bergamo il giorno 29 Novembre. Interverranno rappresentanti della comunità scolastica e alcuni tra i maggiori esperti a livello nazionale e internazionale, moderati da giornalisti. Saranno offerti spunti su nuovi modelli educativi.

Programma e iscrizioni QUI.

FuturaBiella. Tre giorni per il Piano Nazionale Scuola Digitale: formazione, dibattiti, esperienze

#TessereBellezza #FuturaBiella #PNSD

Il viaggio di Futura in Piemonte ha già toccato Valenza nel mese di settembre. Con l’inizio di novembre toccherà a Biella ricevere il testimone e ospitare, il 5, 6 e 7 novembre 2018 tre giorni di formazione, innovazioni, esperienze, laboratori e spettacoli sulla Scuola Digitale che animeranno Biella Piazzo e Biella Piano e coinvolgeranno tutto l’Alto Piemonte (Province di Biella, Vercelli, Novara e Verbano-Cusio-Ossola). I centri nevralgici saranno Palazzo Gromo Losa, Palazzo Ferrero, Palazzo Lamarmora e l’Istituto Eugenio Bona.

Il tema che verrà sviluppato sarà l’intreccio tra la tradizione e la cultura dell’impresa tessile, il territorio montano e urbano e la produzione della bellezza in tutte le sue declinazioni.

Parte integrante della manifestazione è il Civic Hack, una vera e propria maratona progettuale durante la quale studentesse e studenti, provenienti dalle Istituzioni Scolastiche del secondo ciclo delle Province di Biella, Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli e Novara, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di contribuire a progettare soluzioni innovative per il territorio dell’Alto Piemonte.

Alla tre giorni parteciperanno studenti e docenti provenienti dall’Alto Piemonte che avranno modo di conoscere la nostra città ed elaborare idee per il futuro dei giovani nelle quattro province.

Per tutta la comunità scolastica e la cittadinanza, sarà un’occasione unica per raccontare, approfondire e vivere i temi del Piano Nazionale per la Scuola Digitale #PNSD.

Ci vediamo a Futura Biella!!

VITO NATALE – Rendiamo accessibile un testo.
Strumenti compensativi ICT per una didattica inclusiva martedì 6 novembre 2018 10:30 – 12:00
Teachers Matter Aula 2 – IIS BONA Via Antonio Gramsci, 22 13900 Biella.

Slide workshop clicca qui per scaricare


VITO NATALE – Condividere per comunicare
Forme di cooperazione nella didattica che la tecnologia rende possibile. martedì 6 novembre 2018 10:30 – 12:00
Teachers Matter Aula 2 – IIS BONA Via Antonio Gramsci, 22
13900 Biella.

Slide workshop clicca qui per scaricare

Parte Generazione Web 5

Un altro successo per le scuole della provincia di Varese unite in rete e per il Polo, che ha coordinato le attività: pochi giorni e ripartono i corsi di Generazione Web 5.
Oltre ai corsi previsti da GW (Accessibilità, Coding, tinkering e robotica educativa per lo sviluppo del pensiero computazionale e l’approccio alle materie STEM, Realtà virtuale e aumentata), se vi interessa portare un corso da voi, dovete chiederlo scrivendo a poloformazionedigitale@istruzione.varese.it. Sarete contattati e insieme valuteremo cosa vi può interessare.
Il calendario dei corsi sarà pubblicato nei prossimi giorni sul sito Docenti Web, Per il dettaglio dei corsi basta visualizzare la pagina dedicata.

Progetti 2018: innovate con noi. Ecco una breve descrizione dei nostri progetti;
per aderire o avere maggiori informazioni, basta compilare il modulo web
Caffè dell’innovazione
In autunno iniziano i nostri Caffè dell’innovazione pensati per AD e team, ma in realtà occasione di confronto e condivisione per chi opera nella scuola digitale. Si tratta di incontri informali per discutere insieme dello stato dell’arte e delle prospettive future dell’innovazione tecnologica nelle nostre scuole. Ecco le prime date indicative:
• Ottobre Varese
• Novembre Germignaga
• Novembre Saronno
• Maggiori informazioni e il modulo iscrizioni nei prossimi giorni!
Visita il sito www.docentiweb.istruzione.varese.it/
Formazione
Oltre a Generazione Web, che offre tante occasioni formative gratuite per tutti i docenti interessati, proseguiremo con il Percorso Edu Designer, creando anche iniziative di incontro e formazione per chi lo è già. In collaborazione con IdeaLab, il progetto Blister, caratterizzato dalla erogazione di pillole di didattica digitale, cioè brevi incontri di formazione su argomenti mirati.
MOOC: riparte Edu designer e altre novità
Continueremo a produrre MOOC per la formazione a distanza, con accreditamento su Sofia, per rendere il delivery più facile. nei prossimi mesi daremo vita alla seconda edizione del MOOC Edu Designer, nato come progetto realizzato dai docenti per i docenti e ideato dal Polo.

Rischiatutto STEM
Gioco a premi tra scuole sulle STEM, modellato sullo schema del celebre quiz tv di Mike Buongiorno. Le classi possono iscriversi per ricevere i materiali di studio, partecipare ai gironi eliminatori e, in caso di successo, partecipare alla finale a 3 in presenza. Sono previsti ricchi premi, ma soprattutto il piacere di imparare giocando (scuola secondaria di I grado e Primaria).
Rischiatutto e Caccia al tesoro
I modelli del Rischiatutto e caccia al tesoro sono adattabili a qualsiasi materia e ordine scolastico e possono essere acquisiti dalle scuole per progetti di formazione ad hoc. Per maggiori info, non esitate a contattarci!
Progetti per ASL
Musei varesini con realtà virtuale e aumentata: parte da settembre la collaborazione col Maga di Gallarate per la realizzazione del progetto sulla documentazione dei musei varesini con realtà virtuale e aumentata. Un’opportunità per coinvolgere gli studenti in attività di alternanza scuola lavoro (scuola secondaria di II grado ).
Web Radio delle scuole: un progetto rivolto a tutte le istituzioni scolastiche in cui sia già attivo un giornalino. La volontà è quella di coinvolgere i giovani redattori nella creazione di podcast, da condividere sul web. (scuola secondaria di I e II grado)
Attività di ricerca
Aperte a tutti i docenti sono le attività di ricerca sulle competenze digitali e sulle tecnologie didattiche, che verranno attivate costituendo gruppi di lavoro con lo scopo di innovare e crescere insieme.

Fonte: Docenti Web Varese

Piano Nazionale Scuola Digitale ‘ #FuturaItalia – ‘Comunità in movimento 4.0 ‘ #FuturaVarese #PNSD’ ‘ 13-15 settembre 2018

Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, a partire da quest’anno, ha deciso di portare, su molti dei territori del nostro Paese, l’innovazione didattica e digitale delle scuole, promuovendo iniziative didattiche e formative per assicurare la più ampia diffusione della cultura dell’educazione digitale e per favorire la condivisione delle buone pratiche delle scuole italiane.

La sesta tappa di questo percorso, che ha toccato e toccherà altre 23 città italiane, sarà la Lombardia, con una tre giorni di formazione, dibattiti, esperienze, dedicata al Piano nazionale per la scuola digitale, dal titolo “Comunità in movimento 4.0 – #FuturaVarese #PNSD”, che si terrà dal 13 al 15 settembre 2018 in vari luoghi al centro di Varese (Palazzo Estense e Giardini, Villa Recalcati, Teatro Santuccio, Teatro Openjobmetis, Villa Mirabello).

A #FuturaVarese sono previsti più di 50 workshop e conferenze sulle tematiche dell’innovazione digitale. Per partecipare alle iniziative formative è necessario prenotarsi, registrandosi ai singoli workshop/conferenze o alla Master Class, dedicata in particolare agli animatori digitali. Molti workshop sono con posti limitati e potranno essere prenotati fino a esaurimento posti. Per questo le chiediamo anche di poter diffondere questa opportunità formativa.

La partecipazione è assolutamente gratuita ed è possibile prenotare on line il proprio posto.

L’acquisizione gratuita del biglietto sul sistema informativo per ogni singolo workshop costituisce già conferma di partecipazione. L’iniziativa formativa è stata inserita nella Piattaforma SOFIA (Codice Identificativo 19490), alla quale sarà necessario altresì iscriversi prima del 12 settembre, dopo essersi iscritti con esito positivo ai singoli workshop, per l’attestazione di partecipazione.

È possibile trovare il programma e le modalità di iscrizione ai workshop formativi e alla Master Class cliccando qui:

  🙂  Ci vediamo a #FuturaVarese!

Data Ora Località workshop
 

Giovedì 13 settembre 2018

14:30 – 16:00  

Teachers Matter 2 Recalcati Sala Neoclassica

Palazzo Estense

Via Luigi Sacco, 5 Varese.

 

 Vito Natale

– Rendiamo accessibile un testo-

Prenota on line il tuo posto, clicca qui.

 

Giovedì 13 settembre 2018

 

17:30 – 19:00

 

Teachers Matter 2 Recalcati Sala Neoclassica

Palazzo Estense

Via Luigi Sacco, 5 Varese.

 

 

Vito Natale

– Condividere per comunicare

Prenota on line il tuo posto, clicca qui.

 

Sabato 15 settembre 2018

 

10:30 – 12:00

 

Teachers Matter 1 Recalcati Sala Barocca

Palazzo Estense

Via Luigi Sacco, 5 Varese.

 

Vito Natale

– Rendiamo accessibile un testo

Prenota on line il tuo posto, clicca qui.

FuturaVarese “Comunità in Movimento 4.0”

Il 13-14-15 settembre 2018 #FuturaVarese “Comunità in Movimento 4.0”, animerà la città con iniziative di formazione, dibattiti sull’innovazione, esperienze, laboratori e spettacoli sulla Scuola Digitale.

“Comunità in movimento 4.0” sarà un’occasione per diffondere sul territorio le azioni del Piano nazionale per la scuola digitale Scuola Digitale e le sue buone pratiche in chiave innovativa.
“Comunità in movimento 4.0” parlerà del territorio, delle possibilità e degli obiettivi raggiunti, si articolerà in diverse attività di approfondimento, workshop per docenti e studenti, laboratori didattici, dubattiti, proiezioni, “vetrine tecnologiche”, musica e arte digitale.

In occasione della tappa di #FuturaItalia “Comunità in movimento”, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuove inoltre “Consilium Lombardia”, e “CIVIC HACK”.
CIVIC HACK sarà una vera e propria maratona progettuale durante la quale studentesse e studenti, provenienti dalle istituzioni scolastiche del secondo ciclo della Provincia di Varese, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di contribuire alla crescita e al futuro sostenibile del territorio, soffermandosi sull’importanza delle infrastrutture di connessione e comunicazione e sui futuri scenari di innovazione della provincia di Varese.
“Consilium Lombardia” si propone invece come una simulazione dei lavori del Consiglio regionale della Lombardia interamente dedicata al tema delle smart cities, delle reti di comunicazione e della mobilità sostenibile, come elementi chiave per il raggiungimento – anche su scala locale – degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU.
Lo scopo è quello di sensibilizzare le studentesse e gli studenti a prendere delle scelte consapevoli su tematiche centrali per la crescita e il futuro sostenibile del loro territorio, acquisendo nuove competenze di cittadinanza e protagonismo civico.

Per partecipare alle attività formative è necessario registrarsi accedendo alle aree sotto elencate, registrandosi ai singoli workshop/conferenze. Ad altre iniziative si potrà invece accedere liberamente – come visitatore – fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si ricorda ai docenti che frequenteranno i workshop di dotarsi del proprio device personale – computer portatile o tablet – per partecipare in modo attivo alle attività laboratoriali..

Tutte le istituzioni scolastiche sono invitate a partecipare con una propria delegazione di studentesse e studenti, festeggiando con #FuturaVarese la Scuola Digitale nella propria città.



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